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Latest Releases

Autore

Federica Bosco

RACCONTAMI

Sottotitolo: Viaggio nella Milano dei quartieri e del non profit tra miti e realtà

RaccontaMI è la memoria, la voce narrante di “Obiettivo Milano”, un progetto di “give-back” della Consulta dei Presidenti delle Professioni ordinistiche milanesi che si prefigge lo scopo di riconnettere la società civile della metropoli, attraverso l’esperienza e l’ascolto di ogni forma di aggregazione sociale presente sul territorio. “Parlare è un bisogno, ascoltare un’arte”, diceva Goethe e forti di questo pensiero, due anni fa siamo partiti con Obiettivo Milano per mettere a fuoco, attraverso la voce dei suoi protagonisti, tutte le anime della città. Non è stato facile perché chi fa domande risulta sempre scomodo, ed allora per superare la diffidenza dei nostri interlocutori abbiamo lasciato che ciascuno di loro raccontasse la propria storia e noi in silenzio siamo stati ad ascoltare. Così siamo arrivati al cuore delle persone, ed è il primo grande traguardo che abbiamo raggiunto. Ma non l’unico. Non ci siamo fermati davanti alla pandemia ed anche questo è stato un altro importante tassello nel grande puzzle di Obiettivo Milano. Abbiamo attraversato la città nei due anni più difficili raccogliendo la paura e la rabbia di quanti hanno visto crollare il loro mondo, chi per colpa del virus, chi della crisi economica. Ora è tempo di ripensare e ricostruire la città senza lasciare indietro nessuno. E noi ci siamo.

Autore

Giovanna Ferrante

CARLO PORTA E IL SUO DESTINO

Sottotitolo: Abbiate la pazienza di ascoltarmi

Il luogo è Milano, solo con qualche pennellata veneziana. La voce principale è quella del protagonista, che condivide con i lettori le conversazioni con la moglie, i colloqui con gli amici, e i suoi segreti monologhi interiori di quel suo spirito chiuso nel pudore. A coloro che vorranno scoprire la poetica di Carlo Porta, el scior Carlin offre parole che diventano immagini scandite dalla nobilitata lengua milanesa: i personaggi amati, per contro l’antipatia nei confronti di un certo tipo di blasonati e di alcuni rappresentanti del clero, e ancora le sue visioni. Accanto al poeta, l’uomo. Che si vede costretto ad abbandonare le sue carte e le sue rime per andare al lavoro, faccenda sgradevole ma alla quale provvede con la volontà sostenuta dal senso del dovere. Che si dedica con affetto e tenerezza alla famiglia, la moglie e i figli; che sa essere piacevole amico che offre cordiale ospitalità nella “Cameretta”, una stanza della sua abitazione che diventerà luogo perfetto per discorrere di poesia e confrontarsi con intellettuali dallo spirito affine. Senza dimenticare di essere un’ottima forchetta, sempre che le pietanze siano – s’intende – meneghine. Carlo Porta, le vicende della sua vita, gli incontri, l’amore, le malinconie, gli entusiasmi; e quel suo sguardo, che lo rende attento testimone della società del suo tempo. La sua poesia, espressione della cultura e dell’identità ambrosiana che il suo genio restituisce ad alta voce.

Autore

Pierluigi Crola

CARLO PORTA VIVE ANCORA

Sottotitolo: 200 … ma non li dimostra

Il 5 gennaio 1821 moriva prematuramente il più grande genio poetico milanese ed europeo: Carlo Porta (1775 – 1821). Questo Swift ambrosiano è insuperabile nello stile e altero nei contenuti. La sua grandezza sta proprio in questo: pur avendo adottato la lingua locale, la sua poetica non è restata legata a dimensioni locali, ma ha assunto respiro europeo. Importante considerazione di questo sommo poeta è che il nòst Carlin nei suoi scritti si è quasi sempre dedicato a porre all’attenzione dell’opinione pubblica e dell’intellighenzia dell’epoca temi di un certo spessore: un vero e proprio intellettuale impegnato. Con questa pubblicazione si vuole onorare il bicentenario della sua scomparsa, facendo parlare per lui una trentina di lingue a testimonianza della universalità del suo messaggio. Tale pubblicazione nasce con lo scopo non solo di commemorare uno dei massimi poeti a cavallo tra ‘700 e ‘800, ma soprattutto, di far conoscere, tramite le traduzioni nelle lingue più disparate e diff use geograficamente, il bagaglio letterario portiano a coloro che fanno letteratura, di far conoscere la musicalità e l’estro metrico e contenutistico portiano e far sì che il nostro patrimonio continui ad esistere nel tempo e nello spazio, superando gli angusti confini lombardi e diventando patrimonio accessibile anche a quelli che non conoscono il milanese, proprio come è successo per Shakespeare ed altri notevoli autori cui il Porta si è ispirato.

Autori

Evi Crotti – Alberto Magni

DITTATORI IERI E OGGI

Sottotitolo: Raffronto tra potere maschile e femminile

Dittatori, tiranni, despoti, usurpatori o semplicemente uomini di potere. In questa opera si affronta il problema della dittatura analizzando attraverso lo strumento dell’analisi del gesto grafico figure che nel corso della loro storia politica hanno dominato in maniera più o meno necrofila o distruttiva, contrapposte ad altre votate sì al comando e all’imposizione di regole dogmatiche, ma meno devastanti. In questo senso risalta il modo di operare di alcune donne che, nonostante il potere conquistato, non hanno mai ceduto alla loro componente femminile gestendo l’autorità in funzione della crescita e non della distruzione.

Prossime Uscite

LE IMMAGINI DEI PRODOTTI SONO PURAMENTE ESEMPLIFICATIVE E NON REALI

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